Food blogger per un giorno.
2 set
Le cose sono due: vengono a cena gli amici cuochi, e, quelle volte che cucino sul serio, sembra che debba vincere l’oscar. Ho deciso di pianificare il menù in base a quello che trovavo in negozio (ahimé un mercato vero dalle mie parti non c’è). Una traccia c’era: pesce crudo e frutta. Contrasto stimolante. Una volta da Eat’s trovo delle zucchine gialle del veronese e delle melanzane sottili, papaya, mango, arance, mirtilli, pesche e ananas. Ovviamente tonno, spada, branzino e ricciola.
A questo punto inizia il valzer degli abbinamenti, delle possibili armonie e dei possibili contrasti.
Ad aprire le danze un rotolino di tonno crudo con arancio, zenzero in salamoia il tutto arrotolato in zucchine marinate nel lime e aneto fresco.

Poi dei rotolini di melanzana cruda marinati nell’olio e finocchietto selvatico, con tonno, papaya e olive.

Fino a qui nei bicchieri un azzardato Kir Royale, variante veneta composto con prosecco e crème de cassis.
Arrivano le 3 tartare. La prima di branzino marinato nel lime, pesche e olive biologiche di Kalamata.

La seconda di spada, ananas e aneto fresco.

La terza di tonno marinato nel lime, mango e capperi di Pantelleria.
Il tutto accompagnato da una Malvasia di Bosa metodo charmat

A questo punto un intermezzo non mio con una mousse di sedano con gamberi croati crudi.
Si conclude con l’unico piatto caldo: un cubetto di tonno scottato con semi di lino, mirtilli e pepe di sichuan.
Ultima bottiglia di un ottimo vino bianco Vecchie Vigne di Roncus del 2001.

Che la cena fosse una scusa per fare qualche foto?












Sabato 10 e domenica 11, sarò a Bassano del Grappa per una
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